Il consulente in migrazione è un professionista esperto nelle procedure amministrative inerenti il diritto dell’immigrazione, che svolge un’attività economica, volta alla prestazione di servizi in materia di migrazione, a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, al fine di fornire un supporto nel disbrigo pratiche che ineriscono tale ambito.

In quanto esperto in materia di migrazione, fornisce servizi di consulenza professionale volti alla verifica della sussistenza dei requisiti d’ingresso, soggiorno e uscita, di tutti coloro che intendono emigrare dal proprio paese d’origine o da un altro paese terzo, verso l’Italia o viceversa.

Sono, pertanto, di presidio del consulente in migrazione sia la materia dell’immigrazione che quella della emigrazione.
L’attività principale e prevalente dei consulenti in migrazione è quella di inquadrare la fattispecie concreta e ricercare, in considerazione della normativa attualmente vigente, la possibile soluzione della problematica, con l’individuazione degli strumenti, delle competenti autorità presso le quali la pratica in atti, merita una sua attenzione e tutela.

Oltre a questo, il suo ambito professionale comprende:

  • assistenza e rappresentanza dell’immigrato nel disbrigo pratiche presso gli organi competenti;
  • con possibilità di accesso agli atti amministrativi;
  • consulenza tecnica d’ufficio e di parte;
  • trasmissione telematica delle pratiche (sportello unico immigrazione, cittadinanza ….).

Il consulente offre esperienza certificata diretta e competenza professionale acclarata nel rapporto con gli immigrati e nel disbrigo delle pratiche relative alla materia; nell’attività giudiziale si avvale del supporto di avvocati specializzati.