Colf e Badanti sono figure professionali che ormai ci accompagnano nella quotidianità, garantendo un prezioso aiuto per la gestione della nostra vita privata.

Scegliere le persone giuste in grado di assistere i nostri cari non è facile, ma allo stesso tempo è molto importante per il benessere e la serenità del nucleo famigliare.

Offrire assistenza in questo delicato settore richiede un approccio professionale attento non solo da parte del lavoratore ma anche da parte del datore di lavoro.

Quindi spesso ci si chiede:

Come e perché regolarizzare il lavoratore?
Quale documentazione occorre?
Quali sono i vantaggi e i benefici nell’avere personale qualificato?
…ma soprattutto…
Quanto costa assumere un collaboratore domestico?

Per rispondere a queste domande è di fondamentale importanza rivolgersi a professionisti preparati, in grado di inquadrare la situazione a 360° e pronti nel supportare le famiglie in tutte le dinamiche contrattuali e amministrative che si innescano assumendo un’assistente familiare, nonché seguirle nella gestione del rapporto di lavoro.

Occorre sottolineare che l’aumento della popolazione anziana e l’ingresso di molte donne nel mercato del lavoro, ha portato a degli importanti cambiamenti di ordine economico, sociale e culturale e gli studi fino ad ora svolti, evidenziano una sempre più crescente domanda di servizi di collaborazione domestica.

Va altresì ribadito che la maggior parte del personale richiesto proviene dai paesi dell’Est, spesso non in regola con i documenti, motivo preminente dell’impossibilità di stringere un contratto regolare.

Accade però quasi normalmente che la scarsa conoscenza della materia e quindi la carenza di informazione da parte delle famiglie che pure hanno l’assoluta necessità di collaborazione, porta le stesse a non dare peso a una tale situazione di irregolarità, e decide di appoggiarsi a personale non regolare e perciò con nessuna possibilità di stipulare un legale contratto.

Assodata dunque l’espansione della domanda di collaboratori domestici, esiste la concreta possibilità di uno scenario certamente positivo in cui si sviluppi un utile e corretto incremento d’affari per le famiglie e i datori di lavoro.

Non solo…

Il verificarsi di tale configurazione sarebbe oltretutto in grado di consentire allo stato di risparmare sui costi sociali e alla categoria feminile di avanzare nel mercato del lavoro.

Di fronte ad una tale prospettiva favorevole, emerge sempre piu forte la necessità di conoscere e poter censire gli stranieri presenti sul nostro territorio quale sinonimo di sicurezza e stabilità.

Affinché queste problematiche spesso confuse e di non facile interpretazione possano essere risolte correttamente ed in modo del tutto trasparente, la presenza ed il supporto del consulente esperto di settore risulta di fondamentale importanza.

È il perfetto anello di collegamento tra le parti, (famiglia, datore di lavoro, lavoratore), in un settore piuttosto delicato, che oltre al quotidiano lavoro d’ufficio ha la prerogativa di tramettere la propria professionalità e fiducia a chi richiede o da assistenza.